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L’orizzonte dell’algoretica: Papa Francesco e l'Intelligenza Artificiale 

Anticipazioni sul messaggio del Pontefice per la prossima Giornata mondiale della Pace del 2024

di Francesco Pungitore*

 

In un contesto nel quale l'Intelligenza Artificiale (IA) sta avendo un impatto profondo su vari aspetti della nostra vita, giunge, non a caso, un'anticipazione ufficiale sul messaggio di Papa Francesco per la prossima Giornata mondiale della Pace del primo gennaio 2024: “Intelligenze artificiali e pace”. Un'urgenza sentita, dunque, quella di orientare l'utilizzo dell'IA verso un percorso responsabile e umano.

Un dialogo aperto sulle nuove tecnologie

Papa Francesco, attraverso il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, sottolinea la necessità di “un dialogo aperto sul significato e gli effetti ambivalenti delle nuove tecnologie”. L'obiettivo è prevenire una logica di violenza e discriminazione e promuovere invece giustizia e pace.

 

L'urgenza della responsabilità

La chiamata è a un utilizzo dell'IA che sia al servizio dell'umanità, con un'attenzione particolare alla tutela della dignità umana. La riflessione deve estendersi anche all'ambito dell'educazione e del diritto, per promuovere una fraternità aperta e una promozione effettiva della giustizia.

 

La Santa Sede e l'IA

L'attenzione della Santa Sede per le implicazioni etiche dell'IA è costante. La Pontificia Accademia per la Vita ha promosso l'allargamento del documento “Rome Call for AI Ethics”, coinvolgendo aziende tecnologiche e rappresentanti di diverse religioni.

 

“Algoretica”: una riflessione etica sull'uso degli algoritmi

L'obiettivo è promuovere una “algoretica”, una riflessione etica sull'uso degli algoritmi. Monsignor Vincenzo Paglia, presidente dell'Accademia, mette in guardia dalle potenziali tragedie legate all'abuso della tecnologia, sottolineando la necessità di un'etica condivisa.

 

Le coordinate fondamentali secondo il Pontefice

Papa Francesco sottolinea tre coordinate fondamentali per promuovere un'antropologia digitale: l'etica, l'educazione e il diritto. Un approccio olistico che riconosce l'IA come un fenomeno pervasivo che incide profondamente sul nostro modo di comprendere il mondo e noi stessi.

 

Conclusioni

Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace rappresenta un invito importante e tempestivo a riflettere sulla direzione in cui si sta muovendo la tecnologia e sull'importanza di orientarla verso il bene comune. In un mondo in cui l'IA ha un impatto sempre più profondo sull'attività umana, sulla vita personale e sociale, la guida etica e responsabile del Vaticano appare come un faro di saggezza e di umanità.

 

*giornalista professionista, docente di Filosofia, Storia, Scienze Umane e Tecniche della Comunicazione con Perfezionamento post laurea in Tecnologie per l’Insegnamento e Master in Comunicazione Digitale

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