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Il weekend mondiale di Alessandro Zanca ad Assen

Un fine settimana in cui, ancora una volta, il pilota riminese ha dimostrato di avere un ottimo passo gara 

di Luca Tealdi

 

Si è conclusa ad Assen la seconda tappa del campionato del mondo Supersport300 per Alessandro Zanca e il team Kawasaki GP Project: al TT il pilota riminese ha vissuto un weekend per certi aspetti complicato, ma anche soddisfacente dopo il buon passo gara mostrato e la grande rimonta di gara1, che lo ha visto recuperare dal trentunesimo posto alla diciottesima piazza finale. 

Le premesse erano più che buone anche per la seconda manche, nella quale il numero cinquantanove, partito ventiquattresimo, era risalito fino alla diciottesima posizione dopo pochi giri, ma dopo un contatto con un avversario Zanca è scivolato in curva 15, uno dei punti più veloci del circuito, finendo il fine settimana in ghiaia. La botta è stata violenta ma fortunatamente, grazie all’ottimo equipaggiamento di cui è dotato (tuta OneX e casco Just1), il diciottenne di Rimini si è rialzato sulle sue gambe aiutato dai commissari. Solo un grande spavento. 

Non è la prima volta in questa stagione che l’alfiere della squadra di Alessio Altai rimane coinvolto in un incidente: anche ad Aragon, in gara 1, l’atleta italiano era caduto a causa di un contatto con un altro pilota. Il round olandese però, nel complesso, è stato l’ennesima dimostrazione che il passo c’è e la voglia di fare bene anche. 

Il terzo appuntamento stagionale sarà ad Estoril, nel weekend del 22 maggio, e fino ad allora Alessandro continuerà a lavorare, come ha sempre fatto, per ben figurare.

 

Alessandro Zanca (Kawasaki GP Project): “Gara uno finita in diciottesima posizione, riuscendo a terminare primo del mio gruppetto. In gara due mi sentivo bene ed ero riuscito ad essere in diciottesima posizione dopo quattro giri, con il gruppo davanti, ma per un contatto sono caduto prendendo una botta: per fortuna niente di grave!

Ci tengo a ringraziare il team per l’ottimi lavoro svolto: mi ha messo in condizione di essere veloce soprattutto nella seconda gara, i miei sponsor e mio papà per avermi sostenuto da casa…e tutti quelli che mi hanno scritto e tifato. 

Ora tornerò a casa e cercherò di lavorare ancora di più per ottenere un bel risultato ad Estoril!”

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