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CIV Junior, il ritorno di Edoardo Savino

Lo ha annunciato lo stesso pilota cesanese con un post su Facebook: “Dopo tre lunghi mesi siamo tornati in gara”

di Luca Tealdi

 

Dalla brutta caduta del 25 aprile, con conseguenze serie (sei costole rotte e altre contusioni), il ricovero in ospedale, il percorso di fisioterapia e tutte quelle azioni necessarie per poter tornare in forma e rimettersi, fino al ritorno in gara a Modena il 10/11 luglio: Edoardo Savino, dieci anni e un palmares che lascia di stucco, ha vinto contro il dolore che lo ha assillato negli ultimi tre mesi rimontando in sella alla sua MiniGP RMU 50cc e correndo in Emilia Romagna per la quarta e penultima il tappa del Campionato Italiano. 

 

Il nemico più grande

Il giovane atleta dei Talenti Azzurri ha dovuto convivere, tra le altre cose, anche con la consapevolezza di dover stare lontano dalle corse fino al momento in cui le sue condizioni fisiche gli avrebbero permesso di tornare: è la realtà più difficile da accettare per un pilota, quella persona che vive respirando l’odore di gomma bruciata, con la benzina nelle vene e il fuoco della passione che brucia il cuore. L’amore per le due ruote, la moto: la compagna di viaggi e di avventure, sempre al fianco di chi, come Edoardo, ama alla follia il motociclismo. Se poi la passione è forte come quella del giovane pilota, e disciplina, costanza e dedizione non sono da meno, allora si crea il giusto mix di ingredienti che porta al raggiungimento di grandi risultati: con il suo talento Savino ha vinto due Campionati Interregionali Minimoto, un Campionato CAM in Andalusia con le Ovhale, due Campionati Italiani (Junior A 2019, Junior B 2020), una Coppa Italia, un Trofeo Simoncelli e un Campionato Europeo. E non sembra aver intenzione di fermarsi: dopo settantasei giorni di assenza dalle gare e da qualsiasi altra sessione tipica di un weekend di corse, Edoardo è tornato in grande stile. “Sabato con il team abbiamo fatto un gran lavoro - scrive il pilota brianzolo sui social - che ci ha consentito di sfiorare la pole, per soli tre decimi ci troviamo al quarto posto in griglia!”. Dalle sue parole emerge tanta felicità: “Gran bella soddisfazione per tutto il DPS Racing Team!”. 

Edoardo ha raccontato in seguito dell’andamento delle corse: “In gara uno purtroppo una rottura ci ha costretti al ritiro - dice - ma Mauro, Pasqualino e Andrea non si sono abbattuti, hanno sostituito il motore e mi hanno permesso di poter gareggiare in gara due, sono arrivato settimo a sei decimi dal primo”.

“Siamo usciti da un brutto periodo”

Il bilancio è positivo e la gioia tantissima: “Direi che nel complesso siamo molto felici, siamo usciti da quel brutto periodo che ci ha fatto compagnia negli ultimi tre mesi!”. 

Non sono mancati i ringraziamenti: “Voglio ringraziare tutto il team che non mi ha mai fatto mancare l’affetto e il supporto morale! Grazie a Massimo Roccoli e Gianluca Nannelli dei Talenti Azzurri per i consigli tecnici e le pacche sulle spalle!”. Gratitudine anche verso coloro che supportano Edoardo economicamente: “Grazie a tutti i miei sponsor per avermi consentito anche quest’anno di potermi divertire facendo quello che amo!”.

Il messaggio su Facebook si conclude con un augurio: “Per Varano cercherò di essere più in forma! Vero Scuola Motociclismo?”.

 

Dall’infortunio al ritorno in gara: il percorso tappa per tappa

Domenica 25 aprile, durante il sesto giro di gara uno sull’Autodromo dell’Umbria (primo round della stagione), Edoardo e un altro pilota si toccano: Savino cade e viene investito. L’atleta di Cesano Maderno è trasportato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove resterà per undici giorni. Venerdì 7 maggio, dodici giorni dopo la sventura di cui è stato protagonista, spunta sui profili social la prima foto della riabilitazione: Edoardo è già al lavoro in modo da tornare più forte di prima. Per tutto il mese di maggio “Edo#31” si dedica alla fisioterapia, si impegna e ha sempre il sorriso: volontà e forza d’animo, Edoardo non si è demoralizzato nè arreso. E, si sa, il duro lavoro paga sempre: la fisioterapia svolta lo premia e dopo 51 giorni da quell’incidente, il 15 giugno, il pilota brianzolo torna sulla MiniGP e appena novantasei ore più tardi è in pista, sull’Autodromo Internazionale d’Abruzzo. 25 aprile e 19 giugno, dall’ospedale al tornare a fare ciò che più ama: Edoardo è caduto e si è rialzato. Grazie alla tanta dedizione, all’immensa passione per le moto, il giovane campione ha potuto poi tornare a competere nel CIV Junior il 10/11 luglio a Modena, in occasione del quarto appuntamento del 2021. Settantasei giorni dopo per continuare quella favola di cui è protagonista assieme alla sua compagna a due ruote. 

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